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La Giornata dell'inno nazionale si celebra il 13 aprile in occasione del Giorno dell'Indipendenza.


Scopri tutto su questa data speciale


Di Alessandro M. I. dos Santos, 13 aprile 2024.



Il 13 aprile si celebra l'inno nazionale brasiliano. Fu il 13 aprile 1831 che l'inno nazionale fu suonato per la prima volta nella città di Rio de Janeiro. Prima di allora, l'inno considerato nazionale era quello composto da Dom Pedro I dopo l'indipendenza del Brasile nel 1822, oggi chiamato Inno dell'Indipendenza.


Il direttore d'orchestra Francisco Manuel da Silva (1795-1865), cofondatore dell'Accademia Imperiale di Musica e dell'Istituto Nazionale di Musica, fu responsabile della creazione della musica dell'inno, cioè della parte strumentale. La musica dell'inno fu composta poco dopo gli eventi che segnarono il 7 aprile 1831. Quel giorno, l'ex imperatore Pedro I abdicò al trono in favore del figlio Pedro II.


L'abdicazione di Pedro fu dovuta a pressioni politiche interne ed esterne al Paese. Molti brasiliani, tra cui politici, artisti, giornalisti e intellettuali, contrari a Pedro I e sostenitori lusitani dell'imperatore, acclamarono la sua abdicazione. Francisco Manuel era uno di loro e compose l'inno per salutare il futuro che sarebbe arrivato con il nuovo imperatore, nato in Brasile.


Come sappiamo, Pedro II, nato a Rio de Janeiro, era ancora un bambino quando avvenne l'abdicazione. Fu quindi necessario istituire un regime di governo per preparare il terreno al nuovo imperatore. Questo regime divenne noto come periodo della Reggenza. I brasiliani, come il direttore d'orchestra Francisco Manuel, riponevano grandi aspettative in questa nuova fase della politica brasiliana.


L'inno nazionale fu molto importante per la storia del Brasile, poiché fu grazie ad esso che l'imperatore Pedro II fece il colpo di stato e divenne l'ultimo imperatore del Brasile.



Hino Nacional Brasileiro- Primeiro ato(Portoghese)


Ouviram do Ipiranga as margens plácidas

De um povo heroico, o brado retumbante

E o Sol da liberdade, em raios fúlgidos

Brilhou no céu da pátria nesse instante


Se o penhor dessa igualdade

Conseguimos conquistar com braço forte

Em teu seio, ó liberdade

Desafia o nosso peito a própria morte


Ó Pátria amada

Idolatrada

Salve! Salve!


Brasil, um sonho intenso, um raio vívido

De amor e de esperança, à terra desce

Se em teu formoso céu, risonho e límpido

A imagem do Cruzeiro resplandece


Gigante pela própria natureza

És belo, és forte, impávido colosso

E o teu futuro espelha essa grandeza


Terra adorada

Entre outras mil

És tu, Brasil

Ó Pátria amada!

Dos filhos deste solo, és mãe gentil

Pátria amada, Brasil!


Hino Nacional Brasileiro- Segundo ato


Deitado eternamente em berço esplêndido

Ao som do mar e à luz do céu profundo

Fulguras, ó Brasil, florão da América

Iluminado ao Sol do Novo Mundo!


Do que a terra mais garrida

Teus risonhos, lindos campos têm mais flores

Nossos bosques têm mais vida

Nossa vida, no teu seio, mais amores


Ó Pátria amada

Idolatrada

Salve! Salve!


Brasil, de amor eterno seja símbolo

O lábaro que ostentas estrelado

E diga o verde-louro dessa flâmula

Paz no futuro e glória no passado


Mas se ergues da justiça a clava forte

Verás que um filho teu não foge à luta

Nem teme, quem te adora, a própria morte


Terra adorada

Entre outras mil

És tu, Brasil

Ó Pátria amada!

Dos filhos deste solo, és mãe gentil

Pátria amada, Brasil!


Inno nazionale brasiliano - Atto primo


Hanno sentito da Ipiranga le placide rive


Di un popolo eroico, il grido risuonante


E il sole della libertà, in raggi splendenti


brillò nel cielo della patria in quell'istante


Se il pegno di questa uguaglianza


fossimo in grado di conquistare con un forte braccio


Nel tuo seno, o libertà


I nostri petti sfidano la morte stessa


O patria amata


Idolatrata


Ave! Ave!


Brasile, un sogno intenso, un raggio vivido


d'amore e di speranza scende sulla terra


Se nel tuo bel cielo, luminoso e limpido


l'immagine del Cruzeiro risplende


Gigante per natura


Sei bello, sei forte, sei un colosso possente


E il tuo futuro rispecchia questa grandezza


Terra amata


Tra mille altre


Sei tu, Brasile


O amato Paese!


Dei figli di questa terra, tu sei una madre gentile


Amata patria, Brasile!


Inno nazionale brasiliano - Atto secondo


Sdraiato eternamente in una splendida culla


Al suono del mare e alla luce del cielo profondo


Fulguras, o Brasile, fiore dell'America


Illuminato dal sole del Nuovo Mondo!


Più della terra più colorata


I tuoi ridenti e bellissimi campi hanno più fiori


I nostri boschi hanno più vita


La nostra vita, nel tuo seno, più amore


O paese amato


Idolatrato


Ave! Ave!


Brasile, che l'amore eterno sia il tuo simbolo


Il vessillo stellato che porti


E che il verde e l'oro di questa bandiera dicano


Pace nel futuro e gloria nel passato


Ma se alzi la forte clava della giustizia


Vedrai che un tuo figlio non scappa dalla lotta


Né colui che ti adora teme la stessa morte


Terra amata


Tra mille altre


Sei tu, Brasile


O amato Paese!


Dei figli di questa terra, sei una madre gentile


Amata patria, Brasile!


 
 
 

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